De Filippis

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De Filippis-Delfico

(Teramo, 1820)

Stemma famiglia De Filippis Delfico

Delfico

(Napoli, sec. XVIII)

(Teramo, sec. XV)

Stemma famiglia De Filippis

 

Antico stemma famiglia Delfico

Stemma famiglia Delfico

 
 

"Eat in posteros delphica laurus"

 

Stemma famiglia De Filippis Delfico

di Massimo De Filippis Delfico

La famiglia De Filippis Delfico nasce nel 1820 dal matrimonio tra Gregorio de Filippis di Napoli, Conte di Longano, e Marina Delfico. Il relativo stemma, traendo origine dalla fusione dei due casati, ha ovviamente ereditato gli stemmi di entrambe le famiglie. 

In esso sono riportati i due stemmi, rispettivamente, delle famiglie De Filippis (alla destra araldica, cioè a sinistra di chi guarda) e Delfico (alla sinistra araldica), ancora visibili sul palazzo Delfico di Teramo, residenza teramana della famiglia nel XIX secolo, in corrispondenza del portone principale di ingresso (oggi il palazzo è sede della Biblioteca Provinciale "Melchiorre Dèlfico").

Portone principale di ingresso del palazzo Delfico di Teramo

Stemma de Filippis

Stemma Delfico

(Palazzo Delfico, Teramo)

(Palazzo Delfico, Teramo)

Esistono rappresentazioni diverse dello stemma De Filippis Delfico. In una pubblicazione del 1905 (Abate Luigi Di Vestea, "Fiori d'arancio, Nozze Casamarte Delfico", Loreto Aprutino, Tipografia del Lauro di Luigi di Vestea & C., 1905), edita in occasione delle nozze tra il B.ne GiovanBattista Casamarte Treccia di Campotino, di Loreto Aprutino, e la figlia Beatrice del senatore D. Troiano de Filippis Delfico, nozze celebrate il 1° Febbraio 1905, le tre montagne rocciose dello stemma "de Filippis" sono rappresentate con una grafica diversa da quella dello stemma in pietra.

Questa grafica si trova anche su uno chevalier di famiglia (anello-timbro stemma dei conti di Longano dove sono visibili quattro montagne anzichè tre) e sui biglietti da visita di altri antenati vissuti tra la fine del XIX° secolo e la prima metà del XX° secolo (Margherita De Filippis Delfico, *1857 +1917, Fausto De Filippis Delfico *1866 +1960). Su entrambi questi stemmi sono presenti entrambe le corone (marchionale e comitale), ed i partiti risultano invertiti in posizione rispetto allo stemma del 1905.

Stemma-timbro dei Conti di Longano

Anello - timbro con stemma dei Conti di Longano

Biglietto da visita di Margherita de Filippis Delfico,*1857 +1917,  figlia di Bernardino

Biglietto da visita di 

Particolare stemma da biglietto da visita di

Margherita de Filippis Delfico, f. di Bernardino

Fausto de Filippis Delfico, f. di Filippo, *1866 +1960

(particolare stemma)

Questo modo grafico di rappresentare le montagne è molto simile a quello ancora oggi presente nello stemma del comune di Montesilvano (a lato, con le tre montagne) e si è fatta l'ipotesi, non confermate, che l'importante concentrazione delle attività della famiglia De Filippis Delfico in Montesilvano (allora appartenente alla provincia di Teramo) fece optare per una tale evoluzione grafica.

Esiste una bellissima versione in pergamena dello stemma, disegnata dall'artista Giulio Tamburrini, in cui il partito De Filippis riprende proprio questa versione in uso tra la fine del XIX° secolo e la prima metà del XX° secolo.

Arme disegnato e dipinto a mano con colori acrilici e tempere su vera pergamena 

dall'artista Giulio Tamburrini, Roma, 2006

La versione ufficialmente in uso dello stemma De Filippis-Delfico, completa di elmo, cercine, collana e lambrecchini e con la doppia corona di Nobile e di Conte (quest'ultima a 16 perle di cui 9 visibili), depositata presso il CNI,  presenta il partito De Filippis sulla destra araldica, con la grafica in accordo a quella visibile sul palazzo Delfico, cioè con le tre montagne rocciose. Sotto lo scudo è riportato l'antico motto della famiglia Delfico, "Eat in posteros delphica laurus" -"Giunga ai posteri l'alloro Delfico"-, motto ancora visibile sull'architrave del vecchio Palazzo Delfico del XVI° secolo, lungo Corso S. Giorgio.

Arme ufficiale De Filippis Delfico, disegnato e dipinto a mano

Blasonatura:

PARTITO:

(De Filippis): d'azzurro, al sinistrocherio di carnagione, vestito  d'oro, uscente dal fianco destro, impugnante tre spighe dello  stesso, sovrastante tre montagne rocciose al naturale, digradanti verso destra.

(Delfico): d'argento all'albero d'alloro fruttato d'oro; con il capo d'azzurro al crescente d'argento [come riportato da G.B. di Crollalanza].

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Testo, foto e ricerche a cura di Massimo De Filippis Delfico, con la collaborazione dei discendenti De Filippis Delfico.

 

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