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Bandi emanati da Troiano de
Filippis,
governatore
della Dogana di Puglia, 1739 |
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Foggia,
febbraio - agosto 1739. Bandi emanati da Troiano de Filippis,
Governatore della Regia Dogana della mena delle pecore di Puglia
(Regia Dohana menae peducum Apuliae).
A.S.Fg, Regia
Dogana delle pecore di Puglia, serie I°, bb. 638-639
Bando
1, Foggia 1 febbraio 1739
Bando
2, Foggia 10 febbraio 1739
Bando
3, Foggia 6 giugno 1739
Bando
4, Foggia 24 agosto 1739
Bando
5, Foggia 24 agosto 1739
Ubicazione del manoscritto: Archivio di Stato di Foggia
di
Massimo De Filippis Delfico
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Troiano de
Filippis (1686-1743), bisavo di Gregorio Conte di Longano, fu
Governatore della Regia Dogana della mena delle pecore di Puglia che
aveva sede in Foggia e della Doganella d'Abruzzo.
La Dogana
della mena delle pecore di Foggia fu la magistratura amministrativa e
giurisdizionale che per circa quattro secoli curò la gestione del
demanio fiscale del Tavoliere di Puglia e regolò in via esclusiva la
transumanza nel Regno di Napoli. Essa di origine antica e solidamente
restaurata nel sec XV da Alfonso I d'Aragona mediante il privilegio
del 1° agosto 1447, indirizzato al primo doganiere, il catalano
Francesco Montluber, rappresentò sempre un' importante risorsa del
regio erario. Al tempo della Dogana i pascoli meridionali erano presi
in fitto dai pastori di anno in anno mediante la corresponsione di un
pagamento detto fida, e per questo erano anche chiamati
"fidati", la cui entità era proporzionata al numero di capi
di animali immessi nel Tavoliere, che era ripartito in locazioni e
poste.
Una parte di questo demanio
era destinato alla semina, ma anch'essa sottoposta a determinati
vincoli a favore della pastorizia. I locati e gli altri
"sudditi" della Dogana godevano di un foro privilegiato,
impersonato dal doganiere, da un uditore e da un avvocato fiscale. La
competenza di questo tribunale speciale, collocato in Foggia, esente
da limitazioni territoriali, si estendeva alle altre province del
Regno trovando un condizionamento solo nella possibilità di appello
avverso le sentenze civili presso la Regia Camera della Sommaria. L'istituto
della Dogana fu soppresso in tutte le sue diverse e caratteristiche
articolazioni con legge 21 maggio 1806.
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(Cliccare sulle immagini per
l'ingrandimento)
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Bando 1, pag. 1 |
Bando 1, pag. 2 |
Bando 1, pag. 3 |
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Bando 2,
pag. 1 |
Bando 2,
pag. 2 |
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Bando 3, pag. 1 |
Bando 3, pag. 2 |
Bando 3, pag. 3 |
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| Bando 4,
pag. 1 |
Bando 4,
pag. 2 |
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Bando 4, pag. 3 |
Bando 4, pag. 4 |
Bando 4, pag. 5 |
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Bando 5, pag. 1 |
Bando 5, pag. 2 |
Bando 5, pag. 3 |
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Bando 5, pag. 4 |
Bando 5, pag. 5 |
Bando 5, pag. 6 |
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Bando 5, pag. 7 |
Bando 5, pag. 8 |
Bando 5, pag. 9 |
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Bando 5, pag. 10 |
Bando 5, pag. 11 |
Bando 5, pag. 12 |
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Bando 5, pag. 13 |
Bando 5, pag. 14 |
Bando 5, pag. 15 |
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Per concessione
dell'Archivio di Stato di Foggia, con nota del 12.01.2007 prot. n.143 /
28.13.07 |
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